
Dallo scorso gennaio, quando l’ex presidente è tornato alla Casa Bianca, le regole dell’Ue sono finite nel mirino non solo di funzionari statunitensi, ma anche delle stesse Big Tech.
La Commissione europea ha ribadito che non farà concessioni nelle trattative commerciali con Washington, dopo che un alto consigliere di Trump ha accusato Bruxelles di condurre una “guerra legale” contro le aziende tecnologiche americane.
“La nostra normativa è equa e vale per tutti, che siano europei, americani o cinesi”, ha sottolineato ad aprile la commissaria Ue per le tecnologie, Henna Virkkunen, intervistata da Euronews.
L’esecutivo europeo ha recentemente avviato indagini su diverse società — comprese multinazionali statunitensi — per presunte violazioni del Digital Services Act e del Digital Markets Act, i due pilastri legislativi per regolare concorrenza e responsabilità online.