
Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è uno strumento ormai indispensabile per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e di molte aziende private. Tuttavia, dal 2025 alcuni gestori hanno annunciato che il rilascio o il rinnovo dello SPID potrà comportare un costo per l’utente. Ma perché questa scelta?
Chi fornisce lo SPID
Lo SPID è gestito da diversi Identity Provider (come Poste Italiane, Aruba, TIM, ecc.), soggetti privati che offrono il servizio in convenzione con l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Finora, molti di questi operatori hanno offerto l’attivazione gratuita, soprattutto per agevolare la diffusione del sistema.
Il motivo del costo
La decisione di introdurre un pagamento è legata ai costi di gestione e sicurezza sostenuti dai provider per mantenere attivi i sistemi di identificazione, aggiornare le tecnologie, garantire la protezione dei dati personali e fornire assistenza tecnica. In assenza di un finanziamento pubblico stabile e continuativo, molti provider non riescono più a sostenere questi costi senza richiedere un contributo agli utenti.
Quanto costerà?
I prezzi variano da gestore a gestore, ma in genere si parla di pochi euro all’anno per il mantenimento dell’identità digitale. Alcuni continueranno comunque a offrire SPID gratuitamente o con agevolazioni per determinate categorie, come studenti o over 65.
Le alternative gratuite
È importante sapere che l’identità digitale non si limita allo SPID: esistono anche la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e la Carta Nazionale dei Servizi (CNS), che offrono funzionalità simili e che restano gratuite, anche se richiedono strumenti fisici come lettori smart card o smartphone compatibili.
Lo SPID a pagamento riflette una scelta necessaria per garantire la sostenibilità del sistema. Tuttavia, rimane uno strumento fondamentale per l’accesso digitale ai servizi pubblici, e il suo costo — seppur nuovo — è generalmente contenuto. La sfida per il futuro sarà trovare un equilibrio tra accessibilità, sostenibilità economica e innovazione tecnologica.