
La Russia continua a rafforzare il controllo sull’accesso a Internet e sulle piattaforme straniere, puntando a una gestione sempre più centralizzata del proprio spazio digitale.
L’ultimo segnale in questa direzione è l’annuncio di MAX, una nuova app di messaggistica statale che, a partire dal prossimo mese, sarà preinstallata su tutti i nuovi smartphone venduti nel Paese. Una mossa che potrebbe anticipare il blocco di servizi globali come WhatsApp e Telegram.