
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha trasmesso alla Commissione europea una segnalazione riguardante i servizi basati sull’intelligenza artificiale sviluppati da Google, in particolare AI Overview e AI Mode. L’iniziativa arriva a seguito di una richiesta avanzata oltre sei mesi fa dalla FIEG, la Federazione Italiana Editori Giornali, che aveva sollevato dubbi sull’impatto di tali strumenti sul mercato dell’informazione.
Secondo quanto emerso, l’Autorità italiana ha ritenuto opportuno portare all’attenzione delle istituzioni europee le possibili implicazioni concorrenziali derivanti dall’integrazione di funzionalità AI nei servizi di ricerca. A preoccupare, in particolare, è il rischio che queste soluzioni possano alterare la visibilità dei contenuti editoriali, incidendo sul traffico verso i siti degli editori.
La vicenda si inserisce in un contesto già attenzionato dalle autorità regolatorie: a fine dicembre 2025, infatti, era stata avviata un’indagine nei confronti della società di Mountain View per una presunta violazione delle norme antitrust. L’obiettivo è verificare se l’uso dell’intelligenza artificiale nei risultati di ricerca possa configurare pratiche anticoncorrenziali a danno degli operatori del settore editoriale.
Ora la palla passa alla Commissione europea, chiamata a valutare la segnalazione e a decidere eventuali ulteriori azioni. Il caso rappresenta un nuovo banco di prova nel delicato equilibrio tra innovazione tecnologica e tutela del pluralismo informativo.