
Negli ultimi dodici mesi quasi ventimila nuove imprese italiane hanno avviato un canale di vendita online. Nonostante questa spinta imprenditoriale, il numero complessivo di aziende attive nell’e-commerce è sceso per la prima volta sotto la soglia delle 90.000 unità. Un apparente controsenso che emerge dall’Osservatorio sui siti e-commerce italiani realizzato da Netcomm in collaborazione con Cribis.
I dati, presentati in occasione del Netcomm Forum 2026 — giunto alla sua ventunesima edizione e punto di riferimento per il commercio digitale nel Paese — delineano uno scenario meno contraddittorio di quanto sembri. Più che un segnale di contrazione, infatti, il calo complessivo riflette un processo di selezione naturale e di consolidamento del settore. Un mercato che, dopo anni di espansione rapida e diffusa, sta ora evolvendo verso una fase di maggiore maturità strutturale.