
Meta accelera sul fronte dell’intelligenza artificiale con «Hatch», un progetto interno pensato per sviluppare agenti IA capaci di agire autonomamente per conto degli utenti. A differenza dei chatbot tradizionali, il sistema punta a eseguire compiti complessi e operare nei servizi digitali senza supervisione costante.
La strategia di Mark Zuckerberg mira a trasformare le piattaforme del gruppo in ecosistemi proattivi, dove l’IA diventa un vero assistente digitale con capacità decisionali. In un mercato dominato da OpenAI, Google e Anthropic, Meta punta sul vantaggio della distribuzione globale attraverso WhatsApp, Instagram e Facebook, piattaforme già utilizzate da miliardi di persone.
Hatch dovrebbe integrarsi direttamente negli strumenti di comunicazione quotidiana, sfruttando la tecnologia dei modelli LLaMA sviluppati internamente.
Parallelamente, Instagram prepara nuove funzioni di shopping automatizzato basate su IA agentica. Il sistema sarà in grado di gestire l’intero percorso d’acquisto: ricerca dei prodotti, risposte ai dubbi degli utenti e pagamento finale, senza uscire dall’app.
L’obiettivo è trasformare il social network in un ambiente commerciale autonomo, dove l’intelligenza artificiale collega brand e consumatori, semplificando e velocizzando l’esperienza di acquisto online.
